Pizza a New York: La Guida (Sofferta) per Italiani
Dalla NY slice da piegare e mangiare per strada alle pizzerie napoletane DOC: la guida definitiva per italiani che cercano la vera pizza nella Grande Mela.
Se c’è una cosa che fa drizzare le antenne a qualsiasi italiano all’estero, è la pizza. E se c’è una città dove la pizza è un’istituzione quasi quanto a Napoli, quella è New York. Ma attenzione: la pizza newyorkese non è semplicemente una copia americana della nostra. È un universo parallelo con le sue regole, i suoi riti, e — lasciatemelo dire — le sue eccellenze. Questa guida è per italiani che vogliono capire, assaggiare, e forse anche riconciliarsi con la pizza nella Grande Mela. Scopri altri posti dove mangiare nella nostra sezione dedicata a Dove Mangiare a New York.
La Pizza di New York: Una Storia di Immigrazione
La pizza a New York non esisterebbe senza gli immigrati italiani. All’inizio del ‘900, migliaia di napoletani portarono con sé l’arte della pizza, aprendo le prime pizzerie a Manhattan — la più famosa, Lombardi’s, aprì nel 1905 in Spring Street ed è ancora lì. Ma la pizza napoletana, con il suo cornicione alto e il centro morbido, si è evoluta in qualcosa di diverso: la New York slice, una pizza più grande, più sottile ma non troppo, pieghevole (devi piegarla a metà per mangiarla per strada — è la legge non scritta), venduta al taglio in fette enormi nei migliaia di “$1 slice joint” sparsi per la città.
Oggi New York ha tre anime pizzicologhe distinte: la NY slice (quella da strada, croccante fuori e morbida dentro), la pizza napoletana DOC (fatta da napoletani veri, con forno a legna, farina Caputo e pomodoro San Marzano), e la Sicilian (alta, soffice, in teglia, spesso servita al quadrato). Ci sono anche le pizze gourmet, le pizze al carbone, e — se proprio devo dirlo — la famigerata pineapple pizza con l’ananas. Ma quella non la tocco.
NY Slice: La Pizza che Pieghi e Mangi per Strada
La New York slice è un’icona culturale quanto l’Empire State Building. È una pizza gigante (45-50 cm di diametro) cotta in forni a gas a temperature altissime, tagliata in 8 spicchi triangolari. La caratteristica principale? Deve essere pieghevole. Prendi la fetta, la pieghi a metà nel senso della lunghezza, e la mangi camminando. Se non si piega, non è una vera NY slice. muoversi a New York con i mezzi pubblici.
L’impasto è più sottile di una pizza romana ma più spesso di una napoletana al centro. Il formaggio è mozzarella a bassa umidità (low-moisture mozzarella) — non la nostra mozzarella fresca, ma un formaggio che fila perfettamente e non rilascia acqua. Il sugo è semplice: pomodoro, origano, un po’ di zucchero (sì, gli americani mettono lo zucchero nel sugo, lo so, ma funziona).
Una fetta di cheese slice (margherita) costa in media $2-4 nei posti semplici. I famosi “dollar slice joint” che vendevano fette a $1 sono quasi estinti causa inflazione, ma si trovano ancora a $1.50 in qualche buco a Midtown.
Le Migliori NY Slice
- Joe’s Pizza (7 Carmine Street, Greenwich Village): Il tempio della slice. Aperto dal 1975, Joe’s è considerato da molti il gold standard. Fila perenne fuori dal locale minuscolo, ma la fetta perfetta — croccante sul fondo, elastica sopra, formaggio che fila per un metro — vale l’attesa. Una cheese slice costa $3.50. È il posto dove porti un italiano scettico e lo vedi annuire.
- Scarr’s Pizza (22 Orchard Street, Lower East Side): Farina macinata a pietra, ingredienti biologici, forno a gas degli anni ’60 restaurato. Scarr’s è la risposta hipster alla NY slice tradizionale. La fetta è più spessa del solito, quasi ibrida tra slice e pizza in teglia. Ottima anche la pepperoni (con i pepperoni a coppa che si arricciano nel forno).
- Bleecker Street Pizza (69 7th Avenue South, West Village): La loro “Nonna Maria” è una pizza sottile con pomodoro fresco, basilico e parmigiano — la più vicina a una pizza italiana che troverai in un slice joint. Hanno vinto premi a palate. Ottima anche la classica cheese slice.
Pizza Napoletana a New York: I Veri Maestri
Negli ultimi 15 anni, New York ha vissuto una rivoluzione della pizza napoletana. Pizzaioli italiani (veri, con accento e tutto) hanno aperto locali che farebbero concorrenza a qualsiasi pizzeria di Napoli. Ecco i migliori:
- Una Pizza Napoletana (175 Orchard Street, Lower East Side): Anthony Mangieri è una leggenda. Nato nel New Jersey da famiglia napoletana, ha studiato a Napoli ed è tornato a New York per fare la pizza più maniacalmente autentica possibile. Il menu è minimale: 5-6 pizze, tutte bianche o rosse, con ingredienti che cambiano in base alla stagione. Il forno a legna è il cuore del locale. Una margherita costa $22 e ti fa dimenticare di essere a 7.000 km da Napoli.
- Don Antonio (309 West 50th Street, Midtown): Fondato da Roberto Caporuscio e Antonio Starita, veri napoletani. La specialità è la pizza fritta (Montanara) — una pizza che viene prima fritta e poi passata in forno a legna. So che suona strano, ma è una cosa seria: a Napoli la fanno così da generazioni. Provare per credere.
- Ribalta (48 East 12th Street, Greenwich Village): I proprietari sono di Napoli e si vede. Pizza napoletana doc con cornicione alto e morbido, ingredienti DOP. L’ambiente è elegante ma non pretenzioso. Ottima anche la selezione di vini italiani.
Sicilian Pizza: La Teglia Soffice che Sfama
La pizza siciliana a New York è una cosa a sé. Alta 2-3 centimetri, soffice come una focaccia ma più strutturata, viene cotta in grandi teglie rettangolari e servita a quadrati. Ogni quadrato è un pasto. È la pizza che prendi quando hai fame davvero, non quando vuoi fare lo spuntino.
- L&B Spumoni Gardens (2725 86th Street, Brooklyn): A Gravesend, Brooklyn, questo locale è un’istituzione dal 1939. La loro Sicilian pizza ha il sugo SOPRA il formaggio (non sotto) — una particolarità che la rende unica. Il sugo caramellizza leggermente in forno creando un sapore dolce-salato che crea dipendenza. E poi ci sono gli spumoni (gelato italiano a strati) per dessert.
- Screamer’s Pizzeria (620 Manhattan Avenue, Brooklyn e 685 Crown Street): Specializzati in Sicilian pizza, ma solo vegana. So che “pizza vegana” suona come un ossimoro, ma la loro Sicilian con funghi, cipolle caramellate e formaggio vegano è talmente buona che non ti accorgi della differenza.
- Brunch a New York: i 15 posti migliori — Per un’esperienza gastronomica imperdibile.
La “Pizza con l’Ananas” e Altri Orrori (O Forse No?)
Da italiano, è mio dovere menzionare l’elefante nella stanza: la Hawaiian pizza con ananas e prosciutto. A New York la trovi ovunque e — preparati — c’è gente che la ordina. Non ti sto dicendo di mangiarla (non lo farò mai), ma sappi che esiste. Altri “crimini” includono la pizza con pollo e ranch dressing, la pizza con maccheroni al formaggio (giuro), e la buffalo chicken pizza con pollo fritto piccante e formaggio blu. Quest’ultima, a essere onesti, non è male se la consideri un piatto diverso e non una pizza.
Dove Mangiarla: I Quartieri della Pizza
A New York puoi trovare pizza in qualsiasi quartiere, ma ci sono zone particolarmente vocate. Greenwich Village e il Lower East Side concentrano il meglio: Joe’s, Scarr’s, Una Pizza Napoletana sono tutti a pochi isolati l’uno dall’altro. Se sei in visita e vuoi fare un “pizza tour”, parti da qui. Per una panoramica sul quartiere, consulta la nostra guida completa a Manhattan.
Brooklyn è l’altro polo. L&B Spumoni Gardens a Gravesend, Di Fara a Midwood (purtroppo Dom DeMarco è scomparso ma il locale continua con la famiglia), Lucali a Carroll Gardens (pizza sottile, candle-lit, solo 2-3 varietà, code bibliche). Brooklyn merita un viaggio a sé — scopri di più nella nostra guida completa ai quartieri di Brooklyn.
Il Verdetto: Può una Pizza Newyorkese Battere Quella Italiana?
Allora, la domanda che ogni italiano si pone. La risposta è: non è una competizione, sono due cose diverse. La pizza napoletana è un’arte, un’esperienza seduta, un rito che richiede tempo e rispetto. La NY slice è democratica, veloce, da strada, ma fatta con una maestria che viene da 100 anni di perfezionamento.
Una cosa è certa: dire “la pizza a New York fa schifo” è semplicemente sbagliato. Se sai dove andare (e ora lo sai), puoi mangiare pizze eccellenti che non rimpiangono nulla a quelle italiane. Magari evita la pizza da $1.50 a Times Square alle 3 di notte — quella sì che potrebbe farti rivalutare la pizza surgelata.
Se vuoi esplorare altre opzioni gastronomiche a New York senza spendere una fortuna, dai un’occhiata alla nostra guida su dove mangiare a New York con meno di $20. E se stai ancora pianificando il viaggio, leggi quanti giorni servono per visitare New York per organizzare al meglio il tuo itinerario gastronomico.
Buon appetito — o come dicono a New York: enjoy your slice! 🍕 Ti potrebbe interessare anche la nostra guida su Come Arrivare a New York dall’Italia.
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